giornata da collaboratore
Writing by corra on Friday, 23 of January , 2009 at 9:26 pm
Oggi mi sono sentito come un po’ di anni fa: un collaboratore a progetto, quando cioè si lavorava con meno diritti, con più precarietà ma in compenso “meglio”.
A casa in “malattia retribuita”, quindi con il dovere di non fare un cazzo, mi sono invece imposto di lavorare per terminare una parte del sito da presentare domenica mattina alla riunione dei coordinatori dei Club. In pratica ho lavorato più oggi di quanto non si riesca a fare normalmente in mezzo al casino e ai casini dell’ufficio. Più concentrato, solo con il mio codice da far funzionare e con in sottofondo iTunes a farmi da delicata colonna sonora. Ma nessuno purtroppo mi riconoscerà il pagamento di queste ore straordinarie … anzi ti irridono se ti permetti di lavorare in malattia e lo dichiari pure.
Una giornata produttiva senza l’incombenza di guardare l’orologio, senza correre rientrando dalla pausa pranzo per timbrare il cartellino e non farti fottere il ROL, senza l’onere di dover lavorare (o far finta di …) quando proprio non te la senti, ma lavorare perchè lo vuoi e nei momenti e nei modi che ritieni per te stesso e per i tuoi obiettivi più opportuni … per conseguire il miglior risultato.
Insomma, si stava forse meglio quando si stava peggio.

