Writing by corra on Wednesday, 31 of October , 2007 at 3:28 pm
Since few days ago I had no problem to perform my data backups using mysqlhotcopy.
Tonight I had an astonishing problem:
Invalid db.table name 'archivio.archivio`.`almanacco' at /usr/bin/mysqlhotcopy line 859
Invalid db.table name 'banner.banner`.`adv' at /usr/bin/mysqlhotcopy line 859
… and so on … for every database to backup.
It’s very strange that the db_name the script needs to access is ‘archivio.archivio’. There’s a duplication of the db name, I have a db named ‘archivio’ not ‘archivio.archivio’.
So, what’s the problem?
I didn’t change mysqlhotcopy during last few months, but I updated my ubuntu just few days ago and the new DBD version is 4.0004 instead of older 2.9xxx.
Newer versions of DBD::mysql seem to prefix the table names with the database name causing mysqlhotcopy to fail. This seems to happen after version 4.0003
Now I have just two solutions:
1 - downgrade DBD to previous version
2 - patch mysqlhotcopy as described in bug report 27303
I choose the second one.
So, simply add the following code behind line 835 in the function get_list_of_tables() to remove the duplication of the database name:
map { s/^.*\.//o } @dbh_tables;
Well done!
Waiting for mysqlhotcopy (or DBD) to be patched this is a dirty but useful solution for the problem.
PS Thanks to fabulus for discovering the problem.
Writing by corra on Tuesday, 30 of October , 2007 at 11:05 pm
Mi sono svegliato con il raffreddore e un senso di debolezza generale tanto da decidere di sperimentare il mio primo giorno di malattia da dipendente.
Oltre a stare al caldo e a curare il raffreddore con metodi sintetici (Nurefen) e naturali (spremuta di arancia, propoli ed echinacea), ne ho approfittato per sistemare un po’ di carte nello studio e per sentire bene il nuovo disco degli Helloween.
Ora va già un po’ meglio. Un buon riposo notturno spero faccia il resto.
Writing by corra on Tuesday, 30 of October , 2007 at 12:07 am

Uscito oggi e acquistato subito.
Il nuovo lavoro degli Helloween: Gambling with the devil.
Dopo la solita intro un po’ scherzosa in perfetto stile Helloween il primo pezzo “Kill it” è a dir poco devastante; forse il più violento dell’intero disco con Andi Deris a urlare come un pazzo. Ricorda a tratti il migliore Rob Halford dei Judas Priest. Grande performance.
Trovano il loro spazio anche pezzi smaccatamente commerciali tipo “As long as I fall” (non per niente il singolo del disco) e la più sbarazzina “Can do it”.
Di pregevole fattura pezzi tipo “The bells of the 7 hells”, “Fallen to pieces” e “Final fortune”.
Ma su tutti spicca un pezzo come da tempo non se ne sentivano: “The Saints”. L’atmosfera riporta al blasone di “Eagle fly free” tanto per intenderci; molta melodia, velocità, soli di chitarra che si rincorrono come in un magico cerchio di note. Credo di non sbagliarmi se prevedo che questo sarà il pezzo che rimarrà nei concerti futuri come pietra miliare della produzione delle zucche teutoniche.
Disco di ottimo livello in puro stile Helloween, quasi al livello dei primi “Keeper of the seven keys”
Ho partecipato al concorso a premi proposto dal disco: una sorta di caccia al tesoro tra numeri chiave e altri piccoli dettagli da trovare nei testi delle canzoni. Spero di aver dato la risposta giusta!!!
Writing by corra on Saturday, 27 of October , 2007 at 11:25 pm
Dopo qualche mese di gattonamenti ed equilibri instabili, Luca ha mosso i primi passi in solitaria.
Il novello esploratore ha già sondato tutta casa calzando le sue luccicanti calze antiscivolo. Certo, l’equilibrio lascia ancora un po’ a desiderare, ma con il tempo il ragazzo si farà.
Il pomeriggio di inaspettato ma desiderato bel tempo ha fatto sì che il piccolo potesse fieramente mostrare al pubblico la sua grande conquista.
Da padre non posso che dirmi fiero e felice
Writing by corra on Friday, 26 of October , 2007 at 2:11 pm
Ripartito l’annuale “premio www” de “ilSole24Ore”. Riconoscimento che solo il sito di una squadra di calcio ha ottenuto per ben 3 volte.
Votate gente, votate.